Può oggi sorprendere l’uso dei suoni ecologici (rami di pino verdi, foglie secche, acqua) mescolati a strumenti musicali ortodossi, raggruppati però secondo la materia costitutiva (legni, pelli, vetri, metalli). In queste composizioni gli strumenti vengono soprattutto strisciati, non percossi, e i pattern ritmici appartengono a diversi stili musicali – rock, reggae, jazz – senza generare mai un linguaggio che possa interamente definirsi in maniera univoca.
Programma
G.Rossini - Ouverture Italiana in Algeri (1813) 
S.Sciarrino - Un fruscìo lungo trent'anni (1967-1999) 
A.Vivaldi - Presto da Concerto RV315 (estate) (1725)
V.Guastella - Times are changing (2020) 
G.Sollima - Millennium Bug II-mov (1999)
F.Gardella - Essere Bosco (2019)
 
A.Ponchielli - Danza delle ore (da La Gioconda) (1876)
F.Sulpizi - Japigia (1993)
Photo by Gianfranco Mancini